A Me la vendetta; Io farò giustizia, dice il Signore (Rm 12, 19). Il signore prova il giusto e il malvagio; ma chi ama la prepotenza, Egli lo odia di cuore. Pioverà sui malvagi brace di fuoco; zolfo e vento avvampante è la parte della loro coppa. Poiché giusto è il Signore, e ama le giuste azioni. I retti vedranno il Suo Volto (Sal 10, 6-8). Nostro Signore ci ha descritto diffusamente come sarà fatto da Lui il Giudizio universale, che segnerà il trionfo della divina giustizia, non...
Per i paurosi e per gl'increduli e gli esecrandi e gli omicidi e i fornicatori e i venefici e gl'idolatri e per tutti i mentitori, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la seconda morte (Ap 21, 8). L'inferno è il patimento... della privazione di Dio, nostra felicità (pena del danno), - Dio ci ha creati per contemplarLo, possederLo e goderLo in cielo. Egli solo, come Verità prima, Sommo Bene e Vita beata, ci può rendere pienamente felici appagando tutte le...
Il ricco epulone, di cui parla il Vangelo, non serviva Dio osservando la Sua legge, ma le proprie passioni. Quando morì fu sepolto nell'inferno (v. Le 16, 19-26). I cattivi che non servono Dio. - I cattivi sono coloro che peccano trasgredendo la legge dei divini comandamenti. Non servono Dio, ma le proprie passioni, il mondo, il demonio. Giuda invece di mettersi al servizio del Maestro pensava solo ad accontentare la sua avarizia e si perdette. I cattivi, essendo privi della divina amicizia,...
Nostro Signore nella parabola evangelica dei talenti ci dice che i servi fedeli che avranno fatto gl'interessi del padrone, nel giorno del rendiconto, saranno premiati e fatti partecipi della sua felicità (v. Mt 25, 14-24). Il merito. - Il merito è il diritto alla ricompensa, annesso all'opera buona fatta in favore di chi assegna il premio. Il lavoratore che compie bene l'opera pattuita ha diritto alla ricompensa. Il merito è detto «de condigno» quando vi è parità tra l'opera meritoria e...
San Pietro sul monte Tabor contemplò per alcuni momenti la gloria di Cristo tra-sfigurato e ne fu inebriato. Fuori di sé per il gaudio, domandò di restare sempre in quella beatitudine (v. Mt 17,1-8). Se bastò un raggio della gloria di Cristo per trarre Pietro e gli altri due discepoli fuori di sé per la gioia, che cosa sarà il Para-diso, dove si contempla in eterno il fulgore della gloria di Dio? I. Il Paradiso è il godimento eterno di Dio, nostra felicità. - Su questa terra non è...
A uno scriba che Gli chiedeva quale fosse il primo comandamento, Gesù rispose essere quello che impone di amare Dio con tutto noi stessi (v. Mr 12,28-32). I. Dio ci ha creati per conoscerLo. - L'uomo è superiore a tutti gli esseri visibili per la sua intelligenza, che gli e data prima di tutto perché possa conoscere Dio, le Sue opere e la Sua volontà e Lo glorifichi a nome di tutto il creato. A noi battezzati, oltre l'intelligenza Dio ha dato anche il dono immensamente superiore della fede,...
Il Salvatore ci raccomanda: Non angustiatevi per la vostra vita di quello che mangerete, né per il vostro corpo, di quello che vestirete. La vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. E voi non valete di più? (Mt 6,25-26). I. Dio ha cura e provvidenza delle cose create. - La mamma, dopo aver dato la vita al figlio, non lo abbandona a sé stesso, ma lo...
Dopo che Gesù ebbe digiunato per quaranta giorni e quaranta notti, Gli si accostò satana per distoglierLo dalla missione messianica e magisteriale, inducendolo a peccare di presunzione e d'idolatria (v. Mt 4,1-10). Le tentazioni diaboliche riuscirono vane, perché Cristo era Dio, non poteva fare il male e neppur volerlo. I. Dio non può commettere il male, perché non può volerlo. - Il male è la mancanza del bene dovuto a chi ne è privo. Quando manca un bene fisico (p. es. la vista al...
Nostro Signore toccando con la mano e dicendo: Lo voglio, sii mondato, guarì in un attimo e perfettamente un lebbroso dall'orribile malattia contro la quale era inefficace ogni rimedio umano (cfr. Mr 1,40-43). Gesù Cristo operava i miracoli con la Sua divina onnipotenza. Gli uomini possono fare molte cose (p. es. costruire case e città); i sovrani possono dichiarare la guerra e talora vincerla... Ma nessuno può comandare al mare e fermare le onde infuriate, mutare il corso delle stagioni,...
Gesù Cristo lesse nei cuori degli scribi che mormoravano contro di Lui, perché aveva dichiarato perdonati i peccati del paralitico che Gli avevano presentato. E per dimostrare che Egli come Dio aveva il potere di perdonare i peccati, all'istante guarì l'infermo (cfr. Mt 9,1-7). Scienza umana e scienza divina. - Il bambino nei primi mesi della sua vita non sa nulla. Poi, a poco a poco, acquista cognizioni sempre nuove, e forse, fatto adulto, sarà ammirato per la vasta scienza. Ma anche...

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