Il Figlio di Dio fatto uomo Si chiama Gesù Cristo
Il nome indica la persona e la distingue da tutte le altre. La seconda Persona della Santissima Trinità ha vari Nomi: Verbo, Figlio, Immagine, Sapienza del Padre. IncarnandoSi prese un Nome nuovo, a indicare la Persona divina nella natura umana.
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Il Figlio di Dio fatto uomo Si chiama Gesù. - Questo Nome adorabile fu rivelato dall'Angelo a Maria nell'Annunciazione (Lc 1,31):
Tu concepirai nel tuo seno e darai alla luce un Figlio, Che chiamerai Gesù; e a san Giuseppe: Non temere di prendere Maria per moglie; perché Quello Che è nato in lei è opera dello
Spirito Santo. Ella darà alla luce un Figlio, a Cui porrai nome Gesù, perché Egli salverà il Suo popolo dai suoi peccati (Mt 1,21-22).
Il Nome fu imposto al Bambino otto giorni dopo la nascita, nel momento della circoncisione. Passati gli otto giorni per la circoncisione, gli fu posto il nome Gesù, com'era stato chiamato dall'Angelo prima di essere concepito (Lc 2,21).
Il Nome «Gesù» significa Salvatore (Jahvé Che salva) e conviene a Colui Che Si è fatto uomo per salvare il mondo dalla perdizione eterna e dal peccato: Gli porrai Nome Gesù, perché Egli salverà il Suo popolo dai suoi peccati (Mt 1,22).
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...Cristo. - Gli Angeli, che annunziarono ai pastori la nascita del Messia, dissero loro: Oggi, nella cita di Davide, vi è nato un
Salvatore, Che è il Cristo Signore (Lc 2,11). Più tardi Gesù domanderà agli Apostoli chi pensino che Egli sia, e Pietro a nome di tutti risponderà: Tu sei il Cristo di Dio (Le
9,21).
Cristo (dal greco «christos» aggettivo verbale di «chriomai: ungo») significa “unto”, cioè consacrato dalla Divinità Che Si è unità all'umanità assunta, elevandola e divinizzandola. Nell'Antico Testamento, presso il popolo ebraico, si consacravano, ungendoli con olio, i re, i sacerdoti e i profeti. Cristo è il Re, il Sacerdote e il Profeta, prefigurato nell'Antica Legge, il vero «unto».
RIFLESSIONE: Il Nome «Gesù» è il più eccelso, Cui si deve adorazione e amore illimitato.
ESEMPI:
- Il Nome di Gesù è onnipotente e opera i più grandi prodigi. Gesù aveva detto agli Apostoli: «Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo; chi non crederà sarà condannato. Ora questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: scacceranno i demoni nel Mio Nome, parleranno lingue nuove, maneggeranno serpenti, se berranno veleni non ne risentiranno alcun male, imporranno le mani agli ammalati e questi guariranno» (Mr 16,15-18).
- Pietro e Giovanni salivano al tempio sull'ora nona per fare orazione. E veniva portato un certo uomo stroppiato dalla nascita che posavano ogni giorno alla porta del tempio chiamata Bella, perché chiedesse elemosina a quelli che entravano nel tempio. Questi, avendo veduto Pietro e Giovanni che stavano per entrare nel tempio, si raccomandava per avere l'elemosina. E Pietro con Giovanni, fissamente miratolo, disse: «Volgiti a noi». E quello li guardava attentamente, sperando di ricevere da essi qualche cosa. Ma Pietro disse: «Io non ho né argento né oro, ma quello che ho te lo do. Nel Nome di Gesù Cristo Nazareno alzati e cammina». E presolo per la mano destra lo alzò, e in un attimo gli si consolidarono gli stinchi e le piante dei piedi. E si rizzò d'un salto e camminava. Ed entrò con essi nel tempio camminando saltando e lodando Dio (At 3,1-9).
